Vai al contenuto principale
4 modelli di contratto, clausola per clausola

Modelli di contratto

Un contratto scaricato da internet e firmato senza leggerlo vale quanto una stretta di mano: sembra un documento, ma nel punto in cui servirebbe non dice niente di utile.

Qui trovi 4 modelli spiegati riga per riga — cosa scrivere in ogni clausola, perché quella clausola esiste e cosa succede se la lasci fuori. Poi lo compili con i tuoi dati e lo mandi da firmare.

Tre cose da chiarire prima di scegliere il modello

I 4 documenti qui sotto servono a momenti diversi del rapporto con il cliente. Sapere quale serve quando è già metà del lavoro.

Il preventivo dice quanto, il contratto dice come

Un preventivo accettato è già un accordo su oggetto e prezzo, e per molti lavori brevi basta. Il contratto serve quando servono le altre risposte: entro quando si consegna, chi compra i materiali, cosa succede se il cliente cambia idea a metà, come si trattano le varianti. Sono le domande che nessuno si pone finché non si litiga.

Le tre righe da cui nascono quasi tutte le contestazioni

Pagamenti, varianti, consegna. Scrivere «acconto alla firma, una quota a metà lavori, saldo alla consegna» toglie di mezzo la maggior parte delle discussioni; mettere nero su bianco che ogni modifica chiesta dopo la firma diventa un preventivo a parte evita il lavoro regalato; indicare una data e dire cosa la sposta legittimamente — permessi, maltempo, materiale non consegnato — protegge tutte e due le parti, non solo chi scrive.

Come si firma senza stampante

I documenti di FaiPreventivo si firmano dal telefono con una firma elettronica semplice, tracciata: restano registrati data e ora, l’indirizzo di rete in forma anonimizzata, il dispositivo usato e il documento esatto che è stato accettato. Vale come prova liberamente valutabile in giudizio ai sensi dell’art. 20 del Codice dell’Amministrazione Digitale, e non è una firma digitale qualificata — quella richiede un certificato rilasciato da un ente accreditato.

Cosa non deve mancare, qualunque modello scegli

Cambia l’oggetto, cambiano le clausole specifiche, ma questo elenco resta lo stesso in tutti e 4 i documenti.

  • Le parti per intero: denominazione, sede, partita IVA o codice fiscale, e chi firma per conto di chi
  • L’oggetto descritto in modo che si capisca dove finisce — «rifacimento impianto elettrico» dice poco, «rifacimento impianto elettrico di quattro locali, come da preventivo allegato» dice tutto
  • Il corrispettivo con l’aliquota IVA applicata e il motivo, se è agevolata
  • I tempi di esecuzione e cosa può sospenderli legittimamente
  • Modalità e scadenze di pagamento, con la sorte degli acconti in caso di ripensamento
  • Penali o interessi di mora, se li vuoi: se non sono scritti, non esistono
  • Riservatezza e trattamento dei dati, quando si entra in casa o negli archivi del cliente
  • Foro competente e legge applicabile, in fondo, dove nessuno guarda finché non serve

Dal modello al documento firmato

I modelli qui sopra si compilano online: metti i tuoi dati e quelli del cliente, togli le clausole che non ti servono, mandi il documento per email e lo fai firmare dal telefono. Resta salvato con la data di accettazione, così non devi cercarlo fra gli allegati quando serve.

Crea il tuo primo documento

4 modelli spiegati clausola per clausola.